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Vetam Arbëreshë Campera - Lingua
Lingua - 3 PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Campera   
Venerdì 03 Settembre 2010 13:26
Indice
Lingua
Sull'esempio del De Saussure ...
Possiamo ritenere lo standard ...
Illiria Post
L'arbëreshe è inadatto ...?
Gaetano Petrotta ...
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Punto 3°: possiamo ritenere lo standard d’Albania adatto per le relazioni scientifiche?

Se anche già al punto 1° e punto 2° si è detto che, per ragioni temporali, lo standard albanese non può vantare alcunché nel confronto dell’Arbëreshe, se non quello di essere una variante regionale della stessa famiglia linguistica, per rispondere a questa domanda ci avvaliamo della relazione “Dialetti albanesi e lingua standard”) della prof.ssa Ledi Shamku-Shkreli dell’Istituto di Linguistica e Letteratura di Tirana.

Nella relazione della prof.ssa Shamku, al convegno “Dialetti albanesi e lingua standard” tenutosi il 13 maggio 2009, presso il Dipartimento di Studi dell’Europa Orientale dell’Università di Napoli “L’Orientale”, tra l’altro, si legge: “D’altra parte la scelta della Conferenza linguistica del 1952 era stata operata senza alcuno studio preliminare scientifico sull’usus nè della lingua scritta né di quella parlata.” – “Dunque il capovolgimento del procedimento scientifico, l’applicazione della norma prima dello studio dei mezzi linguistici determinò una natura alquanto soggettiva della norma standard. Ne derivano numerose limitazioni ed inefficienze che oggi impediscono alla lingua di diventare un mezzo efficace di espressione.” – “In questo ambito di rivitalizzazione degli studi dialettologici e linguistici, in genere, trova piena giustificazione anche il ruolo primario degli studi filologici, abbandonati all’università di Tirana nel 1963; infatti, per un vero arricchimento dello standard non si può prescindere dalla conoscenza autentica delle opere che compongono l’intera letteratura albanese, di espressione ghega, di espressione tosca e di espressione arbëreshe.” -  “Una particolare lacuna è costituita dal mancato studio della lingua e della cultura arbëreshe, …” – “È grave constatare che la letteratura arbëreshe  sia poco conosciuta in Albania, se pensiamo che viene letta solo “tradotta” nella lingua standard.”

 La recente relazione della prof.ssa Shamku, esponente dell’Istituto di Linguistica e Letteratura di Tirana, che crediamo abbia autorevolezza e rappresentatività, mette dunque in evidenza che per la codifica dello standard albanese non sono stati seguite delle regole scientifiche adeguate e questo ha fatto si che,  in esso, siano presenti “numerose limitazioni ed inefficienze che oggi impediscono alla lingua di diventare un mezzo efficace di espressione.”  Contemporaneamente, dalla stessa Shamku apprendiamo che “una particolare lacuna è costituita dal mancato studio della lingua e della cultura arbëreshe, …”  - “è grave constatare che la letteratura arbëreshe sia poco conosciuta in Albania, se pensiamo che viene letta solo “tradotta” nella lingua standard.”

Le risposte che per il punto 3° ci vengono dalla relazione della prof.ssa Shamku sembrano più che esaurienti e ci fanno capire che:

a)    per la codifica dello standard non sono state seguite delle regole scientifiche adeguate

b)    lo standard non è un mezzo efficace di espressione

c)     la lingua arbëreshe non è mai stata oggetto di studio

d)    la letteratura arbëreshe è poco conosciuta in Albania

 I suddetti punti a), b), c) e d) sono sufficienti indizi per farci asserire che, lo standard albanese, mancando della dignità scientifica già dalla sua codifica, non può essere considerato adatto per le relazioni letterarie e scientifiche: come di seguito verrà dimostrato, le lacune allo standard le vengono anche dall’uso insensato, nel parlato comune e nelle relazioni scientifiche, di numerosi prestiti provenienti dall’italiano, dal latino e dal greco, perché esso, lo standard, è mancante di termini propri della lingua.

  •  Punto 4°: si può sostenere che lo standard d’Albania sia più scevro delle forme dell’arbëreshe   da italianismi e da altri prestiti estranei alla lingua?

Se si leggono alcuni quotidiani, varie riviste ed anche alcune opere a carattere scientifico scritte in albanese standard, ci si renderà subito conto che la domanda al punto 4° trova rapida risposta. Gli italianismi ed i prestiti da altre lingue presenti a tutti i livelli nello standard d’Albania sono in tale numero che, a volte, sembrano la proposta per una nuova lingua tagliata. L’influenza delle lingue straniere, specialmente dall’italiano, certamente avviene per l’esterofilia sopraggiunta negli ambienti albanesi, ma anche e per la reale mancanza, nell’albanese standard, di termini originari della lingua. 

Se il mondo accademico albanese ed arbëresh che si occupa della linguistica avesse l’umiltà  necessaria a tutti i ricercatori degni di questo nome, capirebbe che, un grande aiuto alle lacune dello standard, gli verrebbe proprio dalle forme arcaiche dell’arbëreshe d’Italia. Questi invece, accecati da un anacronistico imperialismo linguistico, pensano sia bene unificare la lingua in tutta l’area linguistica albanofona, e quindi, facendole apparire inadeguate, soppiantare tutte quelle forme della lingua “albanese” che costituiscono un patrimonio linguistico e una ricchezza di espressione che i principi della Comunità Europea e le leggi nazionali e regionali d’Italia dicono siano da tutelare. 

 In maniera incongruente, gli italianismi presenti a tutti i livelli nello standard albanese, sono maggiori che nell’arbëreshe di forma arcaica parlato da un  qualsiasi arbëresh con una media conoscenza della lingua parlata e scritta. Da notare che, come già detto, gli italianismi ed i grecismi presenti nelle forme dell’arbëreshe, a differenza che per lo standard d’Albania, sono pienamente giustificati dal contesto storico sociologico e dunque accettati come facenti parte integranti della lingua.

Alcuni articoli pubblicati da quotidiani albanesi (da  me tradotti dall’albanese all’italiano) sono chiari sintomi del malessere che pervade lo standard d’Albania, da questi articoli, risulta evidente di che tipo di lingua si stia discutendo, ed a quale lingua, chi scrive, è contrario.

Come dimostrato dagli articoli che seguono, come chiunque di noi può facilmente osservare leggendo un qualsiasi trattato scientifico scritto in albanese standard, la proposta dell’introduzione dello standard albanese nell’insegnamento della lingua nelle comunità parlanti l’arbëreshe, appare semplicemente  insensata. Proposta insensata  soprattutto in considerazione dei differenti esiti linguistici.



Ultimo aggiornamento Domenica 10 Ottobre 2010 12:06
 
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