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Vetam Arbëreshë Campera - Recensioni
Recensioni - Pagina 8 PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Campera   
Martedì 10 Agosto 2010 11:45
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Basilicata, novembre 2008: 1° Festival delle lingue di minoranza.
POETI IN AIA, Carignano (TO)
Katundo, il sito web di San Marzano di San Giuseppe (TA)
Prof. Edmond Çali, Roma 12 marzo
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 Fonte: Katundo, il sito web di San Marzano di San Giuseppe (TA)

  1° Festival delle lingue di minoranza e delle culture migranti 

Grande partecipazione di pubblico ha riscosso il convegno nazionale a cui ha partecipato anche il comune di San Marzano 

Entusiasmante, istruttivo edificante si è rivelato  il convegno nazionale “ 1 festival delle lingue di minoranza e delle culture migrante”, organizzato dallo sportello linguistico regionale Basilicata e svoltosi dal 27 al 29 novembre 2008.

Lo sportello, di cui fa parte la sammarzanese dott. Annunziata Delli Santi, opera da numerosi anni  per promuovere la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale, delle locali comunità arbereshe; favorire la conservazione, il recupero e lo sviluppo dell’identità e della ricerca storica e linguistica delle stesse comunità; sviluppare forme di collaborazione e solidarietà fra Enti Locali, Istituzioni e organismi culturali presenti ed operanti sul territorio della Basilicata.

Un importante e rilevante evento che ha visto la partecipazione di numerosi esperti e di tutte le comunità arbereshe convenute dalla Puglia , Basilicata e Calabria.

Al convegno ha partecipato anche la comunità di San Marzano rappresentata dal sindaco prof. Giuseppe Borsci, il vicesindaco Adelino Giorgino, l’assessore alla cultura Cataldo Capuzzimati, l’assessore Giuseppe Lacorte e circa cinquanta persone giunte a Potenza per il primo giorno di convegno.

La salvaguardia e la tutela della cultura arbereshe il nesso del convegno svoltosi nei tre giorni articolato a Potenza , Barile, Ginestra, Maschito , San Costantino Albanese e San Paolo Albanese.

Nella prima giornata di convegno con il tema “la legislazione di tutela nella prospettiva federalista” svoltasi A Potenza presso il teatro stabile sono intervenuti Avv. Antonio Autilio Assessore Regione Basilicata, Ing. Vito Santarsiero Sindaco Potenza,  Prof. Franco Inglese Dirigente MIUR Uff. Scol. Regionale per la Basilicata , il Dott. Sandro Arco Assessore Cultura Regione Molise e ha relazionato il Prof. Gaetano Dammacco UNIBA Dipartimento Giuridico delle Istituzioni

Sul tema “la legge 482/99: un bilancio possibile” sono intervenuti la Prof.ssa Giuseppina Puzzi Sindaco S. Paolo Albanese , la Dr.ssa Maria Teresa Lavieri . A conclusione della prima giornata  vi sono stati gli interventi di saluto del Prof. Pietro Ardizzone; Dr. Michele Boccamazzo Sindaco Casalvecchio di Puglia e del Prof. Giuseppe Borsci Sindaco S. Marzano di S. G.

Nel secondo giorno di convegno con tema  “lingue e identità di minoranza in italia: un decennio di esperienze” svoltosi a  Barile presso il Centro Sociale “Don D. Telesca” ha Coordinato i lavori il Sindaco di Barile Francesco Botte che ha visto le relazioni del Prof. Augusto Carli Dipartimento di Scienze del linguaggio e della cultura Università di Modena e Reggio Emilia il quale si è soffermato sulle vitalità linguistiche, l’On. Giorgio Rossetti Presidente Centro Studi Dialoghi Europei Trieste e il Dr. Renato Paternoster autore che ha presentato una sua opera. Nel pomeriggio il convegno si è svolto a Ginestra e Maschito con gli interventi Sindaco Dr. Fabrizio Caputo Dr. Piero Aresta S. L. R. Basilicata; On. Arnoldo Baracetti autonomista friulano; Paolo Borgia redattore in lingua arbëreshe riv. “Mondo Albanese”; Prof.ssa Maria Belluscio Coord. Progetto “ETHNOS”; Dr Sergio Blasi Sindaco di Melpignano Salentino; Prof. Giuseppe Cantisani

Sindaco di S. Costantino A.; Sig. Cataldo Capuzzimati Ass. Cult. S. Marzano di S. G.; Prof. Renato Cittadini Barile; Prof. Vincenzo Cucci Associazione “Vatra arbëreshe” Chieri; Dr. Antonio Gattabria S.L.C. Mongrassano; Prof. Mario Massaro S.L.P. Foggia; Prof. Donato Mazzeo “Basilicata Arbëreshe”; Sig Antonio Troiano S. Paolo A.; Dr. Bartolomeo Zoccano Sindaco di Greci.

In serata presentazione del libro del Sig. Campera Tommaso “Ze nje pastan i re” “Nasce una nuova vigna” poesie in arberesche. Alla presentazione del libro sono intervenuti il Prof. Italo Costante Fortino Docente di Lingua e Lett. albanese Università di Napoli l’Orientale; Prof. Vincenzo Pianoforte Ass.re Cultura Maschito; Sig. Tommaso Campera autore; Dr.ssa Annunziata Delli Santi S.L.R. Basilicata.

Il convegno si è concluso a San Costantino e a San Paolo albanese con il tema “vecchie e nuove minoranze: lingue, culture e letterature migranti”  - Sono intervenuti Prof. Roberto Gusmani Docente di glottologia UNIUD , la prof.ssa Patrizia Del Puente Docente di glottologia e linguistica UNIBAS – Coordinatrice progetti Regione Basilicata, Ing. Annibale Formica Presidente Comunità Montana Val Sarmento il Sindaco Prof.ssa Giuseppina Puzzi Prof. Italo Costante Fortino,  Dr.ssa Merita Bruci Ricercatrice; Dr.ssa Gaia Giudetti e Il Dr. Karim Metref Archivio della letteratura degli immigrati in lingua italiana .Ha concluso il convegno l’ Avv. Antonio Autilio Assessore Regione Basilicata.

Grande entusiasmo ha manifestato l’assessore alla cultura Cataldo Capuzzimati visibilmente soddisfatto e fortificato dall’esperienza vissuta: << sono enormemente soddisfatto  per aver partecipato a questa importante occasione di confronto proposta dallo sportello linguistico regionale della Basilicata. E’ doveroso ringraziare la dott.ssa Delli Santi, nostra concittadina, per l’invito e la disponibilità dimostrata. In quanto arberesche , il mio cognome lo dimostra, avverto l’esigenza in quanto assessore alla cultura,  di rimarcare con forza la nostra storia , le tradizioni e pertanto le nostre origini. Tante sono le cause che rischiano di far scomparire la cultura arberesche tramandata di anno in anno dai nostri avi. Con l’aiuto di chi da quando mi sono insediato sta collaborando in tal senso e devo ringraziare l’azione della Pro Loco Marciana, dobbiamo risalire la china dando seguito agli sforzi dettati dal compianto Carmine De Padova e dalla prof.ssa Vincenza Musardo Talò. Certamente con la buona volontà e la concretezza riusciremo a salvaguardare la nostra cultura.>>

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Ben più importante del sottoscritto (nominato per le poesie in questa immeritata recensione), è la figura del Prof. Carmine De Padova scomparso nel 1999.  Infatti, il Prof. Carmine De Padova è tra le figure storiche più importanti della cultura arbëreshe. Simbolo della Cultura Arbëreshe in San Marzano di San Giuseppe (TA), già negli anni 80, in tempi non sospetti (quando cioè l’interesse per la propria cultura non era influenzato dai finanziamenti della legge 482/99 che era di là da venire), il Prof. De Padova è stato precursore dell’insegnamento delle lingue di minoranza nelle scuole.

 

Nella foto in costume, lo vediamo al Festival di Girokaster (Albania) nel 1978. 



Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Giugno 2011 21:59
 
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